I giocatori utilizzano strumenti come lettori EMF, Spirit Box e videocamere per trovare indizi prima che il fantasma inizi a "cacciare" i partecipanti.

Può manifestarsi con attacchi di panico, ansia eccessiva, paura di rimanere soli al buio o una sensazione costante di essere osservati.

In ambito clinico, la fasmofobia è classificata come una fobia specifica che rientra nei disturbi d'ansia.

Spesso deriva da traumi infantili, influenza dei media (film horror) o credenze culturali profondamente radicate.